Welcome

PhotobucketImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPicImage and video hosting by TinyPic

martedì 22 marzo 2016

Tortelli di cioccolato in salsa di zabaione al brandy

Un giorno entro su Facebook e vedo che mi hanno taggato su una ricetta stravagante: una pasta fresca dolce.
C'è da premettere che il mio unico tentativo precedente di pasta fresca è stato con dei ravioli ripieni di carciofi che non si sono tradotti in un piatto apprezzato, ANZI. E' stato un esperimento più che fallito. Quindi a questa ricetta mi ci sono avvicinata senza tante speranze: avevo 2 orette di buco, ho pensato "proviamoci", ma non ero più di tanto sicura del risultato.
Evidentemente se mi impegno di meno riesco meglio..

Ingredienti:

tortelli

100g farina 00
1 uovo grande
1 cucchiaino zucchero a velo
30g granella di pistacchi
80g cioccolato fondente (non troppo)
1 tuorlo

zabaione

2 tuorli
60g zucchero
1 bicchierino brandy

Preparazione:

Impastare la farina con lo zucchero a velo e l'uovo fino a ottenere un composto omogeneo.
Far riposare per 30 minuti a temperatura ambiente dentro un sacchetto in plastica per alimenti.

Tritare il cioccolato e mescolarlo alla granella di pistacchi e al tuorlo.
Con l'apposita macchina stendere la pasta in sfoglie rettangolari e disporle su una superficie infarinata (non troppo altrimenti non si riusciranno a sigillare i tortelli). Con una rotella dentellata ricavare dei quadrati di 6 cm, al centro dei quali mettere una noce di composto. Chiuderli a triangolo e piegare le estremità per formare il tortello.

Per lo zabaione: montare i tuorli con lo zucchero, quando il composto sarà chiaro e spumoso aggiungere a filo il brandy continuando a mescolare. Cuocere a bagnomaria a fuoco bassissimo, sempre mescolando, fino a ottenere una crema densa. Disporre lo zabaione a specchio su un piatto.

Lessare i tortelli finchè non verranno a galla spontaneamente, scolarli bene e posizionarli sullo zabaione nel piatto. Spolverare con un pò di ripieno rimasto e cospargere con un filo di zabaione. Servire subito.


martedì 1 marzo 2016

Risotto arancia e scamorza

Che fossi una persona incostante l'avevo accennato. Effettivamente è passato qualche anno da quando ho postato l'ultima ricetta.. nel mentre mi sono sposata, mi sono trasferita vicino al centro città, ho preso anche la laurea specialistica in Informazione ed Editoria, la vita è cambiata parecchio.
Alla ricerca di un lavoro, cosa ancora più complessa.. nel mentre la passione per la Zumba è cresciuta sempre di più e a Natale mi è stata regalata la certificazione da istruttrice. Un'esperienza meravigliosa.
Ma veniamo a noi: di cucinare non ho mai smesso. Anzi. Ma dall'anno scorso sono a dieta da un nutrizionista, perchè per il matrimonio ho combinato un paciugo sballandomi tutti i valori del sangue e quindi ora sto seguendo abbastanza scrupolosamente (quando si esce non riesco quasi mai a rinunciare a un drink in compagnia, la vita è breve, insomma!) il piano alimentare che mi ha dato.

Stasera a cena è venuto papà, e sapendo la sua passione per il riso gli ho proposto questa ricetta:

Risotto arancia e scamorza

 Ingredienti per 3 persone:

80g scamorza affumicata
200g riso carnaroli
1L brodo vegetale
1 scalogno
1 arancia
1 bicchierino di brandy
olio evo q.b.
sale, pepe

Preparazione:

In una casseruola far imbiondire lo scalogno tritato fine a mano, non appena si colora sfumare con il brandy e far evaporare l'alcol.
Aggiungere il riso e farlo tostare qualche minuto, mescolando costantemente.
Cominciare a unire il brodo per farlo assorbire dal riso.
Nel mentre grattugiare la scorza dell'arancia (facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca, molto amara!) e spremere il succo in un bicchiere.
Quando il riso è al dente, aggiungere il succo e la scorza dell'arancia e mescolare bene, regolare di sale e proseguire la cottura fino alla consistenza desiderata. Personalmente il riso mi piace abbastanza sodo.. Spegnere il fuoco, aggiungere la scamorza precedentemente tagliata a cubetti e mescolare finché non è sciolta.
Si può decorare con qualche ricciolo di scorza d'arancia se fa piacere.

Non ho fatto in tempo a fare una foto visto che è stato spazzolato a tempo record.. appena avrò occasione lo rifarò e aggiungerò la foto!

martedì 3 settembre 2013

Friarielli con olive e acciughe

L'estate è passata in un lampo e già mi ritrovo a studiare come una dannata per un esame orribile: Diritto delle comunicazioni di massa.

Stavolta propongo un contorno sfizioso, colorato e saporito: i friarielli (o friggitelli), tipici nella cucina campana, sono una varietà di peperoni nani e dolci, non piccanti. Ottimi fritti, sono un accompagnamento per carne o pesce un pó diverso dal solito.



Ingredienti per 4 persone:

20 friarielli
100g di olive taggiasche
100g di filetti di acciughe sott'olio
1 spicchio d'aglio
Olio evo
Sale
Pepe

Preparazione:

In una padella far dorare l'aglio con un filo d'olio.
Aggiungere poi le olive, le acciughe (che si scioglieranno e insaporiranno il tutto) e i peperoni, privati precedentemente dei semi.
Coprire con un coperchio e far cuocere, girando spesso i peperoni: quando saranno appassiti sono pronti.

Mi raccomando a non farli spappolare altrimenti rilasceranno un sapore amarognolo!


domenica 28 aprile 2013

Cookie stamp!

Un giorno mamma torna a casa e mi porta un bellissimo regalo: uno stampino per biscotti con la scritta "I love you" e tanti cuoricini.
Allora tutta contenta seguo la ricetta che trovo nella confezione e mi metto subito a farli.. Peccato che non sia venuto assolutamente nulla, visto che c'era il lievito tra gli ingredienti.
Presa dal nervoso ho accantonato il tutto.
Finchè il 25 aprile non sono andata dalla Maison du Monde e ho visto un set di 3 cookie stamp a 9.99€ e ho pensato di riprovarci.
Il risultato è stato perfetto stavolta!

Ingredienti:
2 uova
200g zucchero
200g burro
400g farina
1 stecca di vaniglia

Potete poi aggiungere a piacere quel che preferite: gocce di cioccolato, frutta candita, mandorle a pezzetti, ecc.
Io stavolta ho aggiunto 2 cucchiai di pasta di nocciole che mi era avanzata da qualche ricetta fa (;

Preparazione:
1. In una planetaria mescolare bene uova e zucchero.
2. Aggiungere poi la farina e il burro sciolto a temperatura ambiente.
3. Unire i semi della vaniglia e la vostra aggiunta a piacere.
4. Avvolgere l'impasto nella pellicola trasparente e mettere in frigo per 30 minuti.
5. Scaldare il forno a 180'.
6. Su una spianatoia infarinata stendere la pasta e procedere con lo "stampaggio" ^_^ con un coppapasta tondo ritagliare il biscotto e metterlo su una teglia ricoperta di carta forno. Procedere così fino a esaurire la pasta.
7. Cuocere fino a colorazione (circa 15 min).


sabato 6 aprile 2013

Torta Canopa

No, non c'entrano gli egizi e i loro vasi contieni-organi, solo che scrivere "Torta di carote, noci e papaia" era un titolo noioso. Meglio un acronimo ^_^
Questa ricetta è stata ispirata da Valentina e dal suo blog puccioso: in origine volevo farla tale e quale, poi però sono cominciati i problemi di noci (quelle brasiliane qui ormai sono introvabili perchè non è più periodo natalizio e si sa, si tengono solo sotto le feste..mah!) e quindi ho dovuto ripiegare sulle noci normali che avevo in casa.
Poi, siccome ieri era San Vincenzo e il mio papà ci tiene molto all'onomastico, ho pensato di aggiungere la papaya candita, che ADORA: il risultato devo dire che è stato davvero gustoso e godurioso!





Ingredienti:

80g olio di semi
100g noci
120g carote
1 bustina lievito
120g farina
2 uova
30g fecola di patate
150g zucchero di canna
125g yogurt bianco

Preparazione:

1. Scaldare il forno a 180°.
2. Tagliare le carote a pezzetti, unire le noci e lo zucchero e frullare finemente il tutto.
3. Aggiungere lo yogurt, l'olio e le uova e mescolare.
4. Unire infine farina, fecola e lievito, mescolando in modo da eliminare tutti gli (eventuali) grumi.
5. Oliare e infarinare una teglia, versare il composto e infornarlo fino a colorazione.


P.S.: sto cercando disperatamente una ricettina che assomigli il più possibile alle Camille della Mulino Bianco. Se qualcuno avesse qualche consiglio, sarebbe ben accetto!

martedì 19 marzo 2013

Frollini alla nocciola


E poi succede che vaghi per il web, un pò annoiata, complice la pioggia.. e finisci su un bellissimo blog dove trovi una ricetta perfetta per la Festa del Papà *_*
Siccome ho fatto da poco una torta margherita con uvetta, non volevo fare un'altra torta in così poco tempo.. l'estate incombe ;) così ho optato per questi biscotti fantastici, il mio papà va matto per le nocciole e il profumo in cottura era spettacolare.
Sono uscita sotto il diluvio per fare il mio primo giro da NaturaSi, non c'ero mai stata: davvero interessante, ci sono molte cose introvabili da altre parti, ma.. che prezzi!




Ho scoperto da poco il blog di Nanni, e mi sono chiesta come ho fatto finora senza: ogni ricetta è spiegata passo passo in maniera eccellente, anche i procedimenti più complessi sono semplificati al massimo. Molto utile e piacevole da leggere.
Ho seguito in tutto e per tutto la sua ricetta, anche se ho modificato qualcosina, un pò perchè immancabilmente ho dimenticato di comprare qualcosa facendo la spesa (a chi non succede?!), un pò per gusto personale.

In neretto gli ingredienti da me modificati:

160g burro
80g zucchero a velo
170g zucchero di canna (avevo finito quello a velo)
20g cacao in polvere
pizzico di sale
400g farina
135g nocciole tritate grossolanamente
1 uovo
40g crema di nocciole (io ho usato quella di marca Achillea, trovabile da NaturaSi)

Procedimento:

1. Montare burro, i due zuccheri e il pizzico di sale, poi unire a filo l'uovo e la crema di nocciole.

2. Incorporare poi le nocciole tritate, la farina e il cacao.

3. Impastare a mano e lasciar riposare il composto in frigo per un'oretta e mezza circa.

4. Tolto dal frigo, impastare a mano e stendere il composto su un piano infarinato


5. Con un taglia biscotti (io ho usato un tondo di 5 cm circa) coppare i biscotti..


6. ... e posizionarli su una teglia rivestita di carta forno, appena distanziati fra loro (non perderanno minimamente la loro forma durante la cottura, una meraviglia!). Mettere una mezz'oretta in frigo e poi infornare in forno preriscaldato a 160° fino a colorazione.


Non sono bellissimi? Dovreste sentire che bontà..! 


lunedì 18 marzo 2013

Vov casalingo

Era una domenica grigia e piovosa..
.. ma per fortuna c'erano tutti gli ingredienti per sbizzarrirsi in cucina!
Qui a Genova ultimamente alterniamo giornate di piena primavera a bufere di neve, pioggia e vento. Le allerte meteo non le contiamo neanche più.
Per fortuna che rimangono sempre forno e frigorifero: due appigli sicuri in queste giornate così uggiose.
Si guardava Lei Tv (una replica di Chi veste la sposa?: mamma contro suocera, programma troppo carino!), quando papà chiede: "Potresti provare a fare il Vov un giorno..". Tadaaaa! Avevo già tutto in casa.
Queste sono dosi per circa 800 ml di liquore all'uovo.



Ingredienti:

10 tuorli
25 ml cognac
25 ml marsala secco
75 ml alcool 95°
400 g zucchero a velo
300 ml latte intero
2 cucchiaini di estratto di vaniglia

Preparazione:

1. Unire in una ciotola le uova con zucchero a velo e vaniglia e mescolare con una frusta fino a ottenere una crema liscia senza grumi.

2. Aggiungere alcool, cognac e marsala un poco per volta, e da ultimo unire il latte.

3. Cuocere a bagnomaria per circa 10 minuti, facendo addensare la crema mescolando costantemente. Non fate bollire l'acqua del bagnomaria o cuocerete le uova!

4. Far raffreddare bene il Vov e con l'aiuto di un imbuto versare in una bottiglia di vetro. Dà il meglio di sè dopo almeno 3 giorni di riposo.

Va conservato in frigorifero perchè non contiene conservanti, e anche se l'uovo è cotto e gli alcolici dovrebbero assicurare una buona conservazione.. meglio essere prudenti ;)

Una volta aperto, sarebbe preferibile consumarlo entro 1 mesetto.

venerdì 8 marzo 2013

Treccine al miele

Mmm.. non so voi, ma nelle giornate di pioggia adoro fare i biscotti!
E in queste ultime settimane a Genova piove spesso.. non che mi dispiaccia, sto molto meglio al freddo che al caldo.
E così, più pioggia = più biscotti! yum yum!!
Il miele è un ingrediente che amo particolarmente, denso e gustoso, sempre pronto a darti il pieno di energia e coccolarti con la sua dolcezza.
Questa è una ricetta che ho "rubato" una volta in libreria curiosando, non ricordo da quale libro e di quale autore, se venisse riconosciuta prego di informarmi.


Ingredienti:

350g farina
250g burro
100g zucchero
100g miele
1 bacca vaniglia
pizzico di sale
4 tuorli


Preparazione:

1. Lavorare a crema lo zucchero con il burro sciolto al microonde.
2. Unire il miele e 3 tuorli e mescolare bene.
3. Unire poco alla volta farina, sale e i semini di vaniglia raschiati, mescolando bene e ottenendo un composto omogeneo.
4. Far riposare la pasta in una ciotola coperta da un canovaccio per almeno un'ora.
5. Scaldare il forno a 190°.
6. Prelevare dall'impasto pezzetti grandi quanto una pallina da golf, affusolandoli tra i palmi e ricavando dei filoncini sottili e lunghi da arrotolare poi a treccia piegandoli a metà e posizionandoli su una teglia rivestita di carta forno.
7. Spennellare poi con un composto di 1 tuorlo + miele e cuocere fino a colorazione (una ventina di minuti).



Torta di Bugs Bunny

Ogni tanto mi prendono le voglie.. e non sono incinta, ancora!
Era un periodo che non vedevo l'ora di mangiare carote in tutte le salse, così ho pensato alla torta di carote. Ma mi ispiravano anche le mele, e voilà: la torta del mitico coniglietto. Che poco c'entra con le mele in realtà, ma non importa.
Ho letto recentemente su qualche rivista che si può cuocere in forno dentro ai barattoli di vetro, quelli usati anche per le marmellate, i Quattro Stagioni: onestamente pensavo andassero in mille pezzi col calore, e invece.. proverò prima o poi a cuocere qualcosina là dentro e vi farò sapere.



Ingredienti:

125 g carote
2 uova
50 g farina di mandorle
50 g succo d’arancia
40 g olio d’oliva
100 g farina autolievitante
100 g zucchero a velo
1 pizzico di sale
2 mele
buccia grattugiata di 1/2 limone
1 bacca di vaniglia


Procedimento:

Scaldare il forno a 180°.
Pelare le carote, metteterle nel mixer con olio e succo d’arancia.
Frullarle fino a formare una crema.
In una ciotola montare le uova con lo zucchero, unire la farina di mandorle, la buccia di limone e un pizzico di sale e mescolare.
Incorporare le carote e, sempre mescolando, aggiungere la farina e i semini di vaniglia raschiati.
Versare il composto in una teglia infarinata possibilmente da 22 cm di diametro. Sbucciare le mele, tagliarle a dadini e distribuirle sull’impasto decorando a piacere.
Cuocere fino a colorazione.

martedì 12 febbraio 2013

Nodi all'arancia glassati al cioccolato



Nuova grafica, nuova vita: finalmente oggi sono riuscita a dare l'impronta che volevo al mio blog.
Dopo aver fatto fare il timbro per i regali di Natale non mi andava proprio di cambiare piattaforma per le mie ricette..
Che ne pensate? Adoro questa candida vista con il turchese e le foto più curate. Vorrei che anche la mia casa diventasse così. Visto che a breve inizierò i lavori, mi sa che ci farò un pensierino.. eheh!
Massantocielo, mi sto perdendo nei discorsi. Ultimamente ho trovato dei siti meravigliosi che permettono di scaricare in pdf gratuitamente riviste da tutto il mondo: ne ho fatto un'incetta tale che avrò da leggere per mesi, e soprattutto dovrò imparare il francese perchè alcune avevano delle copertine così invitanti che anche se sono in una lingua da me mai studiata, piuttosto che non leggerle imparo la lingua romantica per eccellenza. E come non collegarsi a San Valentino? Quest'anno il mio amore mi porta da "La Cucina di Nonna Nina", ristorante molto rinomato sulle alture di San Rocco: menù a prezzo fisso per coppia e in omaggio l'ambito piatto annuale di San Valentino di Camogli! Non vedo l'ora.
Ma sto dilungandomi ancora: dicevo, scaricando tonnellate di pdf ho trovato anche quelli dei numeri che mi mancavano di "Di dolce in dolce", rivista che amo molto perchè mi ha salvato parecchie volte con ricette all'ultimo momento velocissime e di ottima presenza! Costa 1.50€ ed è formato tascabile, una vera goduria. Nel numero di questo mese, Febbraio 2013 (Speciale San Valentino) ho trovato questa ricetta che mi ha permesso di far fuori tutto il cioccolato avanzatomi dalle feste e usare delle arance che mi hanno spedito dalla Sicilia qualche settimana fa.
Il profumo quando erano ancora in forno e appena sfornati era sublime.. una fragranza da appartamento quasi.
L'aroma di arancia è vagamente distinguibile dopo aver finito il biscotto, non copre nessun sapore ed è facilmente digeribile.

Ingredienti:

450g farina autolievitante
180g burro
100g zucchero semolato
150g cioccolato fondente (io ho usato lo Zaina.. adoro!)
1 uovo
1 cucchiaino di scorza d'arancia grattugiata
1 pizzico di sale

Preparazione:

1. Nella planetaria mescolare con la frusta burro e zucchero fino a formare una crema spumosa. Unire poi l'uovo, la scorza d'arancia e 50g di cioccolato grattugiato. Aggiungere poi la farina e impastare fino a ottenere una pasta morbida. Avvolgerla nella pellicola trasparente e riporla in frigo per 15 minuti.

2. Su una spianatoia infarinata formare dei rotolini di circa 15 cm e piegare le 2 estremità verso l'interno. Disporre i nodi ottenuti su una teglia rivestita di carta forno e cuocere a 180° per 20 minuti.

3. Fondere il cioccolato rimasto al microonde e intingere la parte superiore dei biscotti. Aspettare che il cioccolato sia completamente solidificato prima di servire.